"Caso bomba": operazioni svolte con successo
San Benedetto del Tronto | Tutto andato a buon fine e la bomba è stata fatta brillare come da programmi. Grazie anche all'ottima organizzazione e collaborazione delle forze dell'ordine.
di Redazione
Il momento dell'esplosione
Rimozione in tempo record della spoletta dell'ordigno bellico ritrovato, all'inizio del mese, in un cantiere edile di via del Palladio e sulla quale hanno operato tre artificieri del Genio Ferrovieri di Castel Maggiore (Bo).
Solo un quarto d'ora per le operazioni in loco rispetto ai 30 minuti previsti; il maggiore Luigi Ferrieri, il maresciallo luogotenente Vincenzo Vergine, e il tenente Giovanni Gennaro hanno condotto un ottimo lavoro di squadra grazie anche al perfetto coordinamento delle operazioni da parte del Comune e della Prefettura, e dei più di duecento uomini tra Polizia municipale, Polizia di Stato, Polizia provinciale, Protezione civile, Guardia Costiera, Guardia di Finanza, Guardia Forestale, Vigili del Fuoco, 118, Croce Rossa, Croce Verde, Croce Azzurra.
Dopo la rimozione della spoletta, una gru ha sistemato la bomba in un apposito mezzo di trasporto e raggiunto la cava di ghiaia di Sant'Andrea a Cupra Marittima dove gli artificieri hanno provveduto a farla brillare verso le ore 11:52.
L'operazione si è conclusa con il rinvenimento delle schegge, come verifica della distruzione della bomba, e non soltanto dell'esplosivo utilizzato dagli artificieri stessi, che hanno ricevuto i complimenti del sindaco Gaspari, del prefetto Cifelli, e dei rappresentanti delle forze dell'ordine.
Tutte le operazioni, già dai giorni scorsi, sono state puntualmente riprese da due troupe della trasmissione Ulisse condotta da Alberto Angela il sabato in prima serata su Rai3: il servizio andrà in onda nel corso dell'edizione del programma che riprenderà dalla primavera 2009. La giornalista Corinna Stinchelli, affiancata da una collega e da operatori di ripresa, hanno raccolto immagini e testimonianze, compresa la quasi coincidenza con il 65° anniversario del più grave bombardamento subito da San Benedetto durante la seconda guerra mondiale, che cade giovedì 27 novembre, quando verrà apposta una targa commemorativa presso la scuola elementare di Acquaviva Picena, che ospitò ben 4 mila sfollati sambenedettesi, più o meno lo stesso numero degli evacuati odierni.
23/11/2008
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