Un ponte di legno per passare il Tronto in bici
San Benedetto del Tronto | Summit tra amministratori piceni e teramani durante il quale si è parlato della realizzazione di un ponte ciclo-pedonale per collegare Marche e Abruzzo. C'è la volontà politica. Prima si redigerà il progetto e poi partirà la ricerca dei fondi necessari.
di Marco Braccetti
(da sinistra) Ernino D'Agostino, Massimo Rossi, Giovanni Gaspari, Abramo Di Salvatore, Settimio Capriotti
Il turista moderno premia sempre di più le località che tengono di buon conto la mobilità dolce ed il rispetto ambientale: quindi un percorso ciclo-pedonale in località dove la natura è particolarmente integra avrebbe sicuramente ripercussioni positive per l'intera zona.
Va inquadrata anche in questo senso l'intenzione degli amministratori piceni e truentini di realizzare un ponte di legno lamellare sul fiume Tronto. Come detto la struttura andrebbe ad esclusivo benefico di ciclisti e pedoni. Questo "buon proposito" è emerso dall' incontro avvenuto nella mattinata di giovedì 2 ottobre al Municipio sambenedettese. Erano presenti i sindaci di San Benedetto e Martinsicuro Giovanni Gaspari e Abramo Di Salvatore, l'assessore comunale sambenedettese ai trasporti Settimio Capriotti, il Presidente della Provincia di Ascoli Piceno Massimo Rossi e quello della Provincia di Teramo Ernino D'Agostino.
"Con il ponte sul Tronto la costa marchigiana e quella abruzzese avrebbero un collegamento ciclabile da Cupra fino alle porte di Pescara", afferma il Presidente D'Agostino annunciando che la Provincia di Teramo è disponibile a farsi carico dei corsi necessari per lo studio di fattibilità dell'opera. Un documento indispensabile per arrivare a richiedere l'erogazione dei fondi.
Fondi che dovrebbero essere attinti dalle sovvenzioni che l'Unione Europea garantisce alle aree sottoutilizzate: gli ormai famosi F.A.S.
Il ponte sarebbe la ciliegina sulla torta della tanto attesa pista ciclabile all'interno della Riserva Naturale Sentina: "Il progetto è pronto da tempo", dichiara Rossi precisando che il cantiere potrà essere aperto non appena arriveranno i soldi necessari. Si tratta di oltre 600mila euro derivanti dalla rimodulazione di un Patto per l'Agricoltura: "Li aspettiamo da tre anni - conclude il Presidente - e ci dovrebbero essere novità entro il mese di ottobre". Intanto sono partiti i lavori per il ponte Anas sul Tronto.
"E' stato un incontro utile e proficuo. Abbiamo appurate che c'è la volontà politica di lavorare insieme per arrivare a risultati importanti, utili per tutti i nostri territori", affermano in coro i partecipanti al vertice.
Gli amministratori si rivedranno sabato 18 ottobre. Sempre a San Benedetto ci sarà un nuovo incontro durante il quale verranno poste basi più concrete ai discorsi ed alle volontà espresse.. Ed in quella data potemmo fornirvi ulteriori informazioni.
02/10/2008
Altri articoli di...
Politica
Smantelliamo la struttura ma non smantelliamo il "Ballarin" (segue)
Allagamenti e viabilità i temi del bilancio partecipativo all’Agraria (segue)
Nota del Sindaco sull' attentato alla scuola di Brindisi (segue)
Porto d'Ascoli centro: un'assemblea pubblica in programma per il 24 maggio (segue)
Il neosindaco di Acquaviva Rosetti presenta la giunta alla Città (segue)
Il Pd rilancia impegni assunti con l'elettorato e avverte l'Udc: "Chiarezza verso la maggioranza" (segue)
Grottammare Futura: "In due anni scomparsi due milioni di euro di sabbia" (segue)
Giù le mani dalla Sentina (segue)
San Benedetto
Calcio, l'Aiac chiama a raccolta gli allenatori piceni e fermani (segue)
Sicurezza in mare, gli studenti dello scientifico "Rosetti" visitano la Capitaneria di porto (segue)
Evoluzione Sportiva (segue)
Smantelliamo la struttura ma non smantelliamo il "Ballarin" (segue)
Comitato "Salviamo la Sentina": la protesta continua (segue)
Posti ancora disponibili per la Fiera della Marina (segue)
Centro ricreativo estivo: domande inoltrabili fino al 15 giugno (segue)
Prosegue la Stagione dei Concerti al Concordia con i brani di Brahms, Bartòk e Mozart (segue)
Rimaniamo in Italia o tentiamo la fortuna all’estero?
Samuela Conti










