Bruno Gabrielli: "Sempre più dannosa la riorganizzazione degli Uffici Comunali"
San Benedetto del Tronto | La Giunta ha recentemente approvato una modifica al Regolamento sull'Ordinamento degli Uffici e Servizi che consentirà la seconda fase della riorganizzazione targata Xilo. Il Capogruppo di Forza Italia contesta metodo e merito di quella delibera.
di Marco Braccetti
Bruno Gabrielli
"Il Sindaco ha imboccato una strada senza uscita. Abbia l'umiltà di fare marcia indietro altrimenti la sua ostinazione rischia di creare più danni che mai". Parole del Capogruppo di Forza Italia Bruno Gabrielli che nella mattinata di martedì 22 luglio ha incontrato la stampa per lanciare l'ennesimo "grido d'allarme" in merito alla riorganizzazione della macchina amministrativa comunale.
Questa volta a far saltare sulla sedia il consigliere azzurro ci ha pensato una recente delibera della Giunta Gaspari, datata 10 luglio 2008, con cui si modifica il Regolamento sull'Ordinamento degli Uffici e Servizi. "Un atto molto importante passato in sordina", precisa Gabrielli.
Secondo il forzista tale modifica darà il la alla seconda parte della riorganizzazione degli Uffici imbastita dal superconsulente Giovanni Xilo. Dopo il valzer dei dirigenti questa volta saranno interessati tutti i dipendenti.
Insomma una riorganizzazione globale che, secondo il vecchio regolamento, avrebbe dovuto avere l'ok del Segretario Generale. "Ma il Segretario si è tirato indietro perché ha rilevato l'inutilità e la mancanza delle motivazioni necessarie", precisa ancora Gabrielli sottolineando come si era venuta a creare una situazione d'empasse. Sbloccata dal nuovo regolamento che consente anche ai Dirigenti di Settore di prendere decisioni in materia di trasferimenti e riorganizzazione della macchina amministrativa. Secondo quanto riferito da Gabrielli i Dirigenti saranno più accondiscendenti del Segretario Generale ed avalleranno i numerosi trasferimenti dalla ‘riforma Xilo'
"E' un atto grave e molto significativo del modo di lavorare di questa Amministrazione", tuona il Capogruppo, evidenziando un altro particolare inusuale: il fatto che tale modifica al regolamento sia stata apportata senza consultare le parti interessate, soprattutto le Organizzazioni Sindacali.
Ciò andrebbe contro la legge, in quanto l'art. 6 comma 1 delle Norme Generali sull'Ordinamento del Lavoro alle dipendenze delle Amministrazioni Pubbliche recita esplicitamente che: "Nelle amministrazioni pubbliche l'organizzazione e la disciplina degli uffici, nonché la consistenza e la variazione delle dotazioni organiche sono determinate (...) previa verifica degli effettivi fabbisogni e previa consultazione delle organizzazioni sindacali".
Non a caso in una lettera datata 16 luglio 2008, il Segretario Generale della CISL Funzione Pubblica di Ascoli e Fermo Igino Giorgio Cipollini chiede esplicitamente a Gaspari di revocare la Delibera in questione: "Risulta alla scrivente Organizzazione Sindacale - si legge nella missiva - che l'Amministrazione Comunale di San Benedetto del Tronto avrebbe modificato il Regolamento sull'Ordinamento degli Uffici e Servizi. Se tale informazione rispondesse al vero, a prescindere dal merito, considerata la violazione procedurale in danno alle Organizzazioni Sindacali, questa Segreteria Generale Territoriale chiede l'immediata revoca in forma di "autotutela" del Provvedimento "de quo" ed un tempestivo incontro al riguardo, da concordarsi anche per vie brevi".
Chi invece entra nel merito della questione è Gabrielli, e lo fa picconando duro sulla riorganizzazione degli uffici: "Xilo è il paravento di un progetto pensato direttamente da Gaspari in barba a tutte le norme di legge. Si fa fatica a capire il perché di tanti spostamenti di dipendenti senza alcun motivo apparente, però si possono ipotizzare simpatie ed antipatie in base a chi è più o meno asservito alle logiche di questa Amministrazione".
Infine la riforma di Xilo viene bollata senz'appello da Gabrielli: "Dannosa, sta spogliando di responsabilità i dipendenti. E prova ne è l'immobilismo della macchina amministrativa e l'elevato numero di consulenze ed incarichi affidati all'esterno del Comune".
Sull'intera vicenda Bruno Gabrielli ha preparato un'interrogazione consiliare che verrà presentata nella giornata di mercoledì 23 luglio e discussa, con tutta probabilità, nel prossimo consiglio comunale, fissato per fine mese.
22/07/2008
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