Cerca
Notizie locali
Rubriche
Servizi

"Nati per leggere"

Ascoli Piceno | Il progetto di promozione della lettura ai bambini in età prescolare promosso a livello nazionale dalle associazioni professionali di bibliotecari e pediatri e sostenuto dal Centro per la salute del bambino, approda anche ad Ascoli Piceno.

"Nati per leggere", il progetto di promozione della lettura ai bambini in età prescolare promosso a livello nazionale dalle associazioni professionali di bibliotecari e pediatri (l'Associazione Italiana Biblioteche e l'Associazione Culturale Pediatri) e sostenuto dal Centro per la salute del bambino, approda anche ad Ascoli Piceno con un Corso sulla lettura ad alta voce per bibliotecari - insegnanti - genitori, promosso dalla Biblioteca Comunale "Giulio Gabrielli" - Sezione Ragazzi.

A partire dal 1999 il progetto si è diffuso in tutta Italia coinvolgendo oltre 1500 soggetti tra biblioteche, pediatri, scuole e nidi d'infanzia, aziende ospedaliere e associazioni culturali. Si stima che il 15% della popolazione italiana sia entrata in contatto con il progetto grazie all'opera volontaria di moltissimi operatori e alla mobilitazione della società civile e delle comunità locali.

"Nati per leggere" è un progetto di sensibilizzazione dell'opinione pubblica a favore dei bambini e delle bambine, del loro diritto ad essere protetti non solo dalla malattia ma anche dalla mancanza di adeguate occasioni di sviluppo affettivo e cognitivo, e a promozione di uno strumento di sviluppo umano quale la literacy.
L'obiettivo principale è promuovere la lettura ad alta voce ai bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni.

La stimolazione e il senso di protezione che genera nel bambino, il sentirsi accanto un adulto che racconta storie già dal primo anno di vita e condivide il piacere del racconto è impareggiabile. Il beneficio che il bambino trae dalla lettura a voce alta, operata in famiglia in età prescolare, è documentato da molti studi; favorisce il successo scolastico in quanto i bambini iniziano a confrontarsi con il linguaggio scritto attraverso il quotidiano contatto con la lettura mediato dai loro genitori. La qualità di queste esperienze precoci influisce sul loro linguaggio e sulla capacità di comprendere la lettura di un testo scritto all'ingresso a scuola.

L'incapacità di leggere a scuola è causa di disagio che porta a frustrazione e riduzione dell'autostima e può contribuire ad aumentare il rischio di abbandono scolastico. La difficoltà a leggere e scrivere è un problema che colpisce soprattutto i bambini che appartengono a famiglie in condizioni socioeconomiche svantaggiate e contribuisce ad incrementare il ciclo della povertà.

"Nati per leggere" si ispira a iniziative consimili che sono in atto negli Stati Uniti dall'inizio degli anni '90 "Born to read" e "Reach out and read" (quest'ultimo costruito intorno alla specifica professionalità del pediatra); nel Regno Unito "Bookstart" che fa parte di un più ampio progetto finalizzato a migliorare il futuro cognitivo e sociale soprattutto negli strati più svantaggiati della popolazione. Nelle Marche finora si erano avuti dei progetti locali di Nati per leggere, promossi da biblioteche o da pediatri, ma il convegno tenuto a Fabriano nel gennaio 2007 ha stimolato un nuovo impegno da parte dei diversi operatori e soprattutto il desiderio di unire le forze per realizzare dei progetti coordinati com'è nello spirito del progetto.

Ad Ascoli sono previsti sei appuntamenti dal 22 aprile al 27 maggio, presso la Sezione Ragazzi della Biblioteca Comunale "Giulio Gabrielli", dalle ore 17.15 alle ore 19.30. Si comincia il 22 aprile con "Leggere fa bene alla salute : il progetto nazionale "Nati per leggere", relatrice la pediatra, dott.ssa Laura Olimpi.

Martedì 29 aprile la dott.ssa Valeria Tocchetti, esperta di letteratura per l'infanzia, tratterà "Storie per occhi, bocca e mani: 0-18 mesi / 18-36 mesi" per "I libri prima del libro: editori, autori, temi della letteratura "neonatale" e "prescolare" e il 6 maggio, sempre per "I libri prima del libro", "Storie a casa, in cielo e in terra : 3-5 anni".

Il 13 maggio è la volta dell'attore Oberdan Cesanelli dei Teatri Comunicanti con "Creare l'attenzione: tecniche di animazione" e la settimana successiva, 20 maggio, tratterà "La voce e la caratterizzazione dei personaggi, i supporti della lettura". Sempre Oberdan Cesanelli concluderà il corso il 27 maggio con "Esercizi di lettura".

Gli interessati possono iscriversi presso la Biblioteca Comunale o utilizzando il seguente indirizzo di posta elettronica: biblioteca.centrale@comune.ascolipiceno.it fino al 18 aprile 2008. Si accetteranno solo 25 iscrizioni.

07/04/2008





        
  



4+1=

Altri articoli di...

Cultura e Spettacolo

19/11/2019
Piano Pluriennale 2020 - 2022 della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno (segue)
19/11/2019
Doppio appuntamento per “Sentimentál” di Roberto Michilli (segue)
17/11/2019
L'eccellenza accademica italiana fa tappa a Grottammare Alta (segue)
16/11/2019
Se chi ben comincia è a metà dell'opera, sarà un anno di sorprese e conferme per il Liceo Rosetti (segue)
13/11/2019
Roberto Michilli presenta il 16 novembre a Campli “Sentimentál” (segue)
12/11/2019
Santa Maria Intervineas: la bellezza dell’essenzialità (segue)
10/11/2019
Ivano Dionigi apre gli "Incontri" della Partecipazione (segue)
09/11/2019
Renato Minore presenterà il libro "O Caro pensiero" (segue)

Ascoli Piceno

19/11/2019
Piano Pluriennale 2020 - 2022 della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno (segue)
12/11/2019
Santa Maria Intervineas: la bellezza dell’essenzialità (segue)
04/11/2019
Luca Orsini, il cantautore con il basso (segue)
01/11/2019
Santa Maria della Rocca: una sorpresa che ogni volta si rinnova (segue)
27/10/2019
Il Colli perde la gara con molti rimpianti. (segue)
15/10/2019
Allena la tua mente! Generali dà il via ai corsi di scacchi per le famiglie (segue)
15/10/2019
Emesso un DASPO nei confronti di ultras ascolano in occasione dell'incontro Ascoli Calcio-Pescara. (segue)
29/09/2019
Per il Colli era importante vincere e così è stato nel nuovo campionato d'eccellenza. (segue)

Quando il giornalismo diventa ClickBaiting

Quanto è sottile la linea che divide informazione e disinformazione?

Kevin Gjergji