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Il Balletto del Teatro di Praga inaugura il 13° festival internazionale Civitanova danza

| CIVITANOVA M. - Il primo giorno del festival ospiterà anche alle ore 18 presso il foyer del Teatro Rossini alla presenza dell’autore e dei danzatori del Balletto del Teatro Nazionale di Praga, la presentazione del volume di Marinella Guatterini.

Sarà un vero e proprio evento ad inaugurare, venerdì 7 luglio, la tredicesima edizione del festival internazionale Civitanova Danza che si svolgerà nella città adriatica fino all’11 agosto.
A calcare il palcoscenico del Teatro Rossini sarà una tra le migliori formazioni d’Europa, il Balletto del Teatro Nazionale di Praga, che presenterà Serata Mozart dedicata al 250° anniversario della nascita dell’artista. Un programma interamente dedicato a Mozart naturalmente, comprendente due delle più celebri coreografie del maestro Jiri Kylian – Stamping Ground e Petite Mort – ed una del giovane direttore artistico della compagnia, Petr Zuska, realizzata appositamente per le celebrazioni mozartiane, sulle note del maestoso Requiem.

Il primo giorno del festival ospiterà anche alle ore 18 presso il foyer del Teatro Rossini alla presenza dell’autore e dei danzatori del Balletto del Teatro Nazionale di Praga, la presentazione del volume di Marinella Guatterini – edito da Mondadori – “L’ABC del balletto”. Tra i massimi esperti europei di danza, Marinella Guatterini si divide attualmente tra l’impegno di critico per l’inserto culturale domenicale de “Il Sole-24 Ore” e la direzione dell’Atelier di Teatro Danza della Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano. Tra le sue numerose pubblicazioni ricordiamo “La parola alla danza, Discorsi sulla danza”.

Aborigeni, popolo dalla pelle scura e dai capelli biondi, per i quali la danza è una parte della loro vita e dei loro rituali; abitano Groote Eylandt, un’isola sulla costa orientale delle Torres Straights, che dividono l’Australia dalla Papua Nuova Guinea. Ancora oggi le loro danze descrivono la preparazione per la caccia, il combattimento tra uomini o la lotta dei cacciatori contro un animale. Jirí Kylián, che ha assistito alla cerimonia, vi ha trovato una fonte di ispirazione. Il suo Stamping Ground non ha nulla in comune con l’imitazione o la replica di danze cerimoniali; è un tributo, una fantasia eccitante che si accorda con l’impressione di una danza spontanea intensificata dalla possibilità offerta dai corpi di ballerini professionali “bianchi”. La coreografia di Kylián scatena il metronomo e dà un impulso all’inizio del primo movimento che termina solo con la chiusura del sipario e lo spegnimento delle luci. Nella selezione musicale Stamping Ground si colloca tra le scelte esotiche di Kylián, ricercando le tracce delle fonti originali del Big Bang della danza e del suo ruolo nella vita.

Petite Mort viene presentato per la prima volta al Festival di Salisburgo il 23 agosto 1991 al Kleines Festspielhaus. Il debutto americano di questa coreografia avviene al City Center di New York il 30 ottobre 2003 con l‘American Ballet Theatre. Jiri Kylián crea questo balletto proprio per il Festival di Salisburgo in occasione del secondo centenario della nascita di Mozart. Per questa coreografia sceglie le parti più lente di due dei più bei e famosi concerti per pianoforte di Mozart. "Questa scelta non deve essere vista come una provocazione o una mancanza di scrupolo – ma piuttosto come il mio modo di rendermi conto che sto vivendo e lavorando come parte di un mondo nel quale nulla è sacro, nel quale la brutalità e l’arbitrio sono dei luoghi comuni.

“Il nostro Requiem è molto particolare, soprattutto nei termini musicali”, scrive Petr Zuska. “Le parti che Mozart non è riuscito a terminare” continua Zuska – “non sono state completate dal suo studente F. X. Süssmayer ma dal compositore contemporaneo svizzero Richard Rentsch. Pertanto, si aprono due mondi; quello di Mozart morente e quello di un’altra personalità musicale che entra in ballo due secoli dopo. Non c’è alcuna rivalità tra loro; sarebbe assurdo. Si tratta di qualcosa di diverso che origina da Mozart, segue il suo percorso per poi ritornare a lui nuovamente. Credo che questo modello sia un quadro metaforico della nostra stessa esistenza. Pertanto, questo Requiem non è una messa commemorativa per i morti ma, al contrario, una celebrazione della pulsazione infinita dell’essenza umana e dell‘anima.”

All’inizio della stagione 2002–2003 il ruolo di Direttore Artistico del Balletto del Teatro Nazionale di Praga viene assegnato a Petr Zuska. Grazie a lui, la compagnia si guadagna una grande fama in vari ambiti. Vengono presentati balletti del repertorio classico e creazioni moderne ceche e straniere. Nella stagione 2003–2004 il balletto si incentra su una vasta gamma di titoli con lo scopo di facilitare l’idea del teatro come unità di generi.

La stagione 2004-2005 viene inaugurata dal debutto cecoslovacco del balletto Schiaccianoci – Canto di Natale. Per produrre questo titolo, Petr Zuska invita Youri Vàmos, coreografo ungherese e attuale Direttore Artistico della Deutsche Oper am Rhein di Düsseldorf. Il più importante evento della stagione 2005-2006 è sicuramente il debutto del balletto Onegin del coreografo John Cranko e quello di Mozart? Mozart! del coreografo Jiri Kylian e Petr Zuska. La compagnia ha 65 ballerini; provengono principalmente della Repubblica Ceca, ma ve ne sono anche altro provenienti dalla Russia, Slovacchia, Australia, Francia, Croazia, Italia e Grecia. Negli ultimi dieci anni il Balletto del Teatro Nazionale di Praga è stato in tournée in Olanda, Belgio, Italia, Svizzera, Germania, Francia, Finlandia, Spagna, Libia, Egitto, Canada, Taiwan e Israele.

I prezzi dei biglietti sono i seguenti: I sett. 25,00 euro, II sett. 20,00 euro, III sett. 15,00 euro ridotto 10,00 euro. Info: Teatro Rossini 0733 812936, Amat 071 2072439, www.amat.marche.it (vendita biglietti on line).

04/07/2006





        
  



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