Traffico di stupefacenti: arrestati 2 latitanti
Ascoli Piceno | Altri nove arresti tra Napoli ed Ascoli Piceno: il reato contestato associazione illecita finalizzato al traffico di droga.
di Stefania Mistichelli
Continua la lotta al traffico di sostanze stupefacenti con l’arresto di due latitanti e di 9 persone, tra Napoli ed Ascoli, accusate di associazione illecita finalizzata al traffico di droga.
Con l’arresto dei due latitanti si conclude l’operazione Sabbia Nera 2, la stessa che lo scorso 26 settembre aveva portato all’arresto di 20 persone; in questa occasione un tunisino ed una donna italiana, formalmente residenti a Vigevano (PV), si erano sostratti agli ordini di custodia cautelare. Per i due venticinquenni il G.I.P. del Tribunale di Fermo aveva quindi emesso altrettanti decreti di latitanza.
Il Nucleo Provinciale di Polizia Tributaria di Ascoli Piceno ha dunque dato il via alle indagini, circoscrivendo alla provincia di Alessandria l’area nella quale presumibilmente dimoravano i due latitanti.
La notte dello scorso 18 ottobre è stata il teatro della conclusione della vicenda: individuati i due latitanti nel centro della città, i due sono stati arrestati e associati presso la Casa Circondariale locale.
La donna arrestata è stata inoltre trovata in possesso di una dose di cocaina, fatto che conferma l’impianto accusatorio costruito dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Fermo dr. Raffaele Iannella.
Ma le operazioni portate a termine dalla Guardia di finanza non finiscono qui: sono infatti state emesse 9 ordinanze di custodia cautelare e una misura di arresti domiciliari tra Napoli e ed Ascoli Piceno.
Gli uomini del Nucleo Provinciale di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Ascoli Piceno e di Napoli hanno eseguito le misure su richiesta della Direzione distrettuale antimafia napoletana, per “associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti nonché specifici episodi di cessione di sostanze stupefacente del tipo cocaina”.
L’operazione ha preso spunto da un'indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Fermo iniziata nel gennaio 2004, i cui risultati sono stati poi fatti pervenire alla Dda napoletana per competenza territoriale.
L'associazione criminale sbaragliata da questa brillante operazione approvvigionava nel napoletano cospicue quantità di droga , che poi venivano spacciate nelle province di Ascoli e Macerata. La maggior parte della droga era destinata alle città di Fermo, Porto S.Elpidio e Porto San Giorgio.
20/10/2005
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