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Di Fabio:"Se vince le tre partite, la Samb aggancia i playoff"

San Benedetto del Tronto | Il capitano del Chieti ed ex Samb parla della sfida di domenica, ma anche dei ricordi in maglia rossoblù. Oggi pomeriggio test con la Berretti: doppiette per Borneo e Fanesi. Le altre reti sono di Esposito, Hilario, Filippi e Camillucci. In dubbio Martini

di Luca Bassotti

La Samb che vuole vincere per continuare a sperare nell'aggancio della zona playoff, ed il Chieti che vuole conquistare un risultato positivo per inseguire tre obiettivi: il raggiungimento del sesto posto in classifica, la leadership in graduatoria delle squadre abruzzesi, ed infine la possibilità di battere il record di punti (quota 47) ottenuto in un campionato di C1 dalla stessa squadra neroverde. Intorno a questi fattori ruotano le motivazioni delle due squadre nella sfida di domenica allo stadio Angelini di Chieti.

A comandare le operazioni della compagine abruzzese ci sarà l'inossidabile Guido Di Fabio. Trentanove anni, di Martinsicuro, il centrocampista e capitano del Chieti è sempre sulla cresta dell'onda e non vuole parlare assolutamente di appendere le scarpette al fatidico chiodo. Insomma, per costruirgli un monumento c'è ancora tempo. "Ho intenzione di continuare a giocare – rivela Di Fabio – Non mi pongo un obiettivo particolare di quando smettere. Anno per anno valuterò le mie possibilità. Ora mi sento a posto fisicamente. Sono in scadenza di contratto, ma dovrei parlare con il presidente Buccilli. Ci sono delle possibilità che possa rimanere a Chieti anche per la prossima stagione".

Per Di Fabio, le sfide con la Samb sono sempre molto particolari, perché grazie alla società rossoblù ha mosso i primi veri passi da calciatore.

Quattro campionati, tutti di serie B (dal 1983 al 1987), per il centrocampista di Martinsicuro, collezionando ben 100 presenze e siglando due reti. "Quattro stupende stagioni, dove siamo riusciti ad ottenere altrettante salvezze, sempre all'ultima giornata di campionato – dichiara Di Fabio – Ringrazierò sempre la Samb, perché mi permise di farmi conoscere nel calcio che conta. Poi ricordo con piacere i vari Cagni, Ranieri, Nobile e Petrangeli, che mi hanno insegnato tantissimo. Se dopo 23 anni sto giocando ancora a certi livelli, lo devo a loro che mi hanno imparato a saper stare nel calcio. I ragazzi di adesso non hanno la fortuna che ho avuto io, perché in giro, di maestri come loro, non ce ne sono. I ricordi più belli? Ce ne sono tanti, ma quello indimenticabile è stato dopo la partita vinta a Modena nel campionato 86/87, che valse la salvezza. Al casello di San Benedetto scesi dal pullman per raggiungere mio padre che era venuto a prendermi e fui portato in trionfo da cinque mila tifosi rossoblù. Poi un altro ricordo è quello della rete messa a segno contro il Palermo, nel campionato precedente, che permise alla Samb, anche in quella circostanza, di raggiungere la salvezza".

 

Un pizzico di rammarico lo ha Di Fabio e riguarda il suo desiderio di tornare a vestire la maglia rossoblù. "Ci sono sempre state delle voci su un mio ritorno, ma mai contatti – risponde – Ho cullato sempre il sogno di ritornare un giorno a San Benedetto".

Ma ora c'è il presente e la sfida di domenica è decisiva per le sorti della Samb. "Da parte nostra vorremmo chiudere il campionato in maniera positiva. Il presidente e Pagliari ci hanno chiesto la massima determinazione – conclude Di Fabio -  Contro la Samb onoreremo l'impegno, poi certamente le motivazioni saranno diverse. Secondo me i giochi, per la Samb, non sono ancora fatti. Se vince tutte e tre le partite, riuscirà ad agganciare la zona playoff. Il Lanciano può battere il Benevento e la stessa compagine campana deve andare ad Acireale all'ultima giornata di campionato. I rossoblù devono pensare solo a fare bottino pieno, perché tutto può accadere".

Intanto oggi pomeriggio la Samb ha sostenuto il consueto test con la compagine Berretti all'Ama Campus di Pagliare. E' rimasto a riposo Martini. L'ex attaccante della Vis Pesaro accusa un leggero problema al menisco del ginocchio destro, ma domani dovrebbe tornare ad allenarsi.

Al suo posto Vullo ha impiegato Hilario (ha realizzato un gol), mentre Taccucci ha rilevato lo squalificato Maury. Pienamente recuperato Borneo, che ha messo a segno due reti, di cui una su calcio di rigore. Al suo fianco, in attacco, è stato impiegato Esposito, autore di un gol. Nella ripresa sono stati siglate altre quattro marcature (una doppietta per Fanesi, ed un centro per Filippi e Camillucci).

29/04/2004





        
  



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