Il consiglio comunale adotta il Prg
Montegranaro | Critica la minoranza di governo.
di Stefania Ceteroni
Una deliberazione storica: così l'assessore all'urbanistica e lavori pubblici Graziano Di Battista ha definito l'atto che il consiglio comunale ha adottato nella giornata di ieri. Quel piano regolatore generale che la città attende da sempre e che ora, seppur agli sgoccioli del mandato elettorale, viene consegnato alla città su un piatto d'argento.
Ad ammettere che quell'adozione sia frutto di una forzatura, però, sono stati gli stessi amministratori. Lo stesso presidente del consiglio comunale, Giancarlo Venanzi, ha osservato che si é trattato di una "...forzatura politica affinché la prossima amministrazione, qualunque essa sia, possa avere a disposizione un documento attorno al quale attuare la massima partecipazione", dando il via a quella serie di consultazioni che, in realtà, in questa fase sono mancate.
Una forzatura che la minoranza di governo ha fortemente criticato riferendosi al modo in cui si é agito - accelerando fino ad arrivare all'ultimo giorno utile per deliberare in materia urbanistica - soprassedendo su ogni forma di confronto, dando vita ad un documento sovradimensionato, impreciso e che "...mai passerà i controlli che la legge impone".
E mentre da una parte gli amministratori hanno più volte ribadito che con tale atto si manteneva una promessa fatta a suo tempo agli elettori, la minoranza ha più volte sottolineato lo stesso aspetto ma visto in prospettiva cioé come spinto dall'unico scopo di carpire voti con promesse elettorali.
"Non perdonateli - ha sentenziato il capogruppo di minoranza Aronne Perugini nel mettere in guardia i cittadini rispetto al comportamento degli amministratori - perché sanno quello che fanno!".
La discussione, iniziata alle 15, si é conclusa alle 21,30 e non vi hanno preso parte diversi amministratori - tra i quali il sindaco Basso - e consiglieri di maggioranza, a causa di incompatibilità.
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29/04/2004
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