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Bilancio di previsione del 2004. Domani l'adozione formale in Giunta

| ANCONA - Dalla Conferenza delle Autonomie Locali e dal Comitato Economico e Sociale tutti i pareri sono favorevoli.

Si è svolta oggi, in Regione, la Conferenza delle Autonomie locali per esprimere il parere sul Bilancio di previsione 2004 che domani sarà formalmente adottato dalla giunta regionale. Il parere della Conferenza segue quello del Comitato Economico e Sociale (CES) formulato nei giorni scorsi.

Entrambi gli organismi hanno espresso parere favorevole, sottolineando la positività di alcuni punti fondamentali del massimo documento contabile regionale. Sincera soddisfazione per la notizia è stata espressa dall'assessore regionale al Bilancio, Luciano Agostini che ha detto:
" Possiamo davvero parlare di rapporto positivo e proficuo con i due organismi, fatto non da poco se si considera che negli scorsi anni i punti controversi erano notevoli a causa delle limitazioni derivanti dalle ristrettezze finanziarie. Merito anche di una politica virtuosa che è stata portata avanti con convinzione e impegno da parte di tutte le strutture regionali."

In particolare, la Conferenza e il CES hanno ben giudicato la "novità" dell'approvazione del Bilancio nei tempi dovuti - e cioè entro l'anno -  mantenendo così gli impegni assunti. Tempestività che riguarda non solo il Bilancio di Previsione ma anche tutti gli atti contabili collegati del 2003, compreso il rendiconto e il documento di programmazione economica e finanziaria (DPEF).

E' stata inoltre segnalata la positività dell'abbassamento della pressione fiscale sia per quanto riguarda l'IRPEF , dello 0,51% nello scaglione di reddito 15 mila-30 mila euro circa, sia per l'IRAP nel settore calzaturiero per 5 milioni di euro.

Un altro aspetto positivo, secondo i due organismi, è quello di non aver apportato tagli al Bilancio ordinario rispetto al previsionale 2003.

"Ma anzi- sottolinea l'assessore Agostini-  c'è stato addirittura un aumento complessivo di somme di fonte regionale, pari a 10 milioni di euro di parte  corrente e di 8 milioni di euro delle spese per investimenti."

Il CES ha inoltre valutato positivamente l'utilizzo dei Fondi europei che hanno comportato una situazione premiale per la Regione Marche, andando ad aumentare la dotazione del 2004-2006 di circa 30 milioni di euro. Tale somma si aggiunge ai 49 milioni derivanti dalla ripartizione delle delibere ex CIPE che saranno prevalentemente spendibili già nel 2004.

A tale proposito è stato chiesto dai due soggetti che le risorse siano indirizzate a sostegno degli obiettivi di politica economica e sociale , attraverso una concertazione approfondita con le parti economico-sociali e le Autonomie locali per definire i criteri di assegnazione e le priorità settoriali e territoriali.

29/12/2003





        
  



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