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Offida ha finalmente il suo laboratorio teatrale di ricerca e studio

Offida | Già in piena attività il C.A.T.- Circolo Amici del Teatro. In scena tutti offidani.

di Alberto Premici

Lo spiccato senso di fantasia degli offidani, unito alla spontaneità di iniziative culturali mirate a creare opportunità di espressione per tutti, hanno reso possibile la costituzione del C.A.T. - Circolo Amici del Teatro, il cui scopo principale non è quello di costituire una compagnia teatrale amatoriale, bensì operare come laboratorio di ricerca e studio.
Dopo una fase di studio ed organizzazione iniziata nell'aprile 2003, i tanti appassionati, coordinati da Alessandro Simonetti, vero motore dell'iniziativa, nella prima riunione costituente, hanno eletto quale presidente Loredana Antonacci, vice-Presidente Maurizio Franchi e segretaria Serenella Ciaralli.

I promotori non sono rimasti con le mani in mano e sono già all'opera per lavorare intorno ad un progetto molto interessante. Intervistato il regista Alessandro Simonetti ci riferisce: "Alcuni anni fa siamo venuti in possesso di una cassetta audio contenente la lettura recitata di una commedia/farsa di un autore offidano, tale A.A., firmata con lo pseudonimo di Angelo Masini.Quasi contemporaneamente una fortuita combinazione ci faceva ritrovare una serie di spartiti musicali inediti, risalenti agli anni venti, composti dal maestro Cataldo Simonetti già direttore della banda di Lecce ed insegnante al locale conservatorio. Era quindi facile ipotizzare una rivisitazione della commedia, dandogli un taglio teatrale ed aggiungendo le musiche; è nata così la commedia musicale <<ANGELA, ovvero il sogno di Peppe>>.
La commedia, pur nella sua semplice e non originalissima trama, ha comunque spunti di comicità reale che, combinati con un dialetto puro e a volte quasi ermetico, la rende gradevole per l'accostamento che ognuno può ritrovare con fatti forse realmente accaduti. Anche alcuni nomi di personaggi, evidentemente anagrammati, possono far pensare a personaggi realmente esistiti. Il fatto avviene in Offida negli anni '20 - '30: il figlio di un povero calzolaio si innamora della figlia di un ricco bancario. Ovviamente questo matrimonio "non s'ha da fare" se non per un colpo di scena finale che riappianerà la diatriba".

All'entusiasmo ed alla capacità di Simonetti, che ha lavorato sull'adattamento teatrale, si sono strette molte collaborazioni: il M° Ciro Ciabattoni, che ha elaborato gli spartiti musicali e dirigirà un'orchestra rigorosamente dal vivo, Lucilla Seghetti, che si occuperà dei balletti, Fabrizio Mariani per le coreografie, Mario Vannicola coadiuvato da Marilina Gasparrini , per la ricerca per la ricerca di costumi d'epoca; poi tutti gli attori ed i tecnici: Nicola Savini, Maurizio Recchi, Serena Zeppilli, Antonella Antonelli, Valeria Svizzeri, Adalberto Travaglini, Roberto Galletti, Daniele Travaglini, Guido Calvaresi, Giancarlo Premici, Silvana Del Zompo, Diana Calvaresi, Romeo Calvaresi, Pasquale Premici.

Intanto fervono prove e preparativi per una prima di grandissimo interesse, vista l'assoluta carenza di iniziative culturali in tal senso ormai da decenni e che vede partecipi nei diversi ruoli e funzioni quasi tutti offidani.

L'associazione comunica che il primo spettacolo dovrebbe aver luogo presso il Teatro Serpente Aureo nei primi giorni di maggio.

Info: 0736 889815

30/01/2004





        
  



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