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L'incubo dei terremoti

San Benedetto del Tronto | Alla luce dei recenti avvenimenti disastrosi, vediamo di capire nello specifico come si verifica un terremoto.

di Samuela Conti

l mio non vuole essere un articolo simil-plastico alla Vespa, ma semplicemente un post informativo sulle cause che determinano un terremoto per fare luce su tutti quei catastrofisti che insistono sulla continuità degli eventi e la fine del mondo.
 
Io parlo dei fatti avvenuti e delle motivazioni che hanno condotto a questi avvenimenti, senza fare previsioni assurde sulla fine del mondo o sull'Italia che si sta dividendo in due (Umberto Bossi gioirebbe). I terremoti si verificano in seguito a una rottura degli strati rocciosi profondi, in una zona chiamata IPOCENTRO, dal quale si originano delle oscillazioni definite scosse telluriche o sismiche.
 
Il punto specifico della superficie terreste che è direttamente colpito dalla scossa è chiamato EPICENTRO. Un terremoto può variare in relazione alla profondità dell'ipocentro:

- Si definisce superficiale se la distanza dell'ipocentro non è superiore ai 60 chilometri;

- Intermedio se la profondità oscilla tra i 70 e i 300 chilometri;

- Profondo se il tratto è superiore ai 300 km.

Le fratture che si originano nelle rocce possono avere due origini:

1) Terremoti vulcanici: esplosioni prodotte dalla liberazione del magma nella crosta terrestre;

2) Terremoti tettonici: le fratture sono causate dagli spostamenti di blocchi di rocce dalla crosta terrestre.

I sismografi controllano il flusso degli eventi tellurici trasformando l'oscillazione in segnali elettrici che saranno successivamente elaborati da calcolatori specifici. Le scale sismiche invece misurano l'intensità di un terremoto.

 La scala MERCALLI (concepita da Giuseppe Mercalli) è ripartita in dodici gradi di intensità crescente e valuta l'entità delle distruzioni (persone o edifici) provocate dal sisma. La scala RICHTER indica la magnitudo, ovvero valuta quantitativamente la reale energia calcolata dai dai sismografi.

 E' comprensibile lo sconforto che si propaga come quelle orrende scosse, è semplice parlarne quando non si sta vivendo il dramma di chi non ha più un tetto dove vivere, ma è altrettanto semplice fornire un aiuto concreto. Inviate un sms al 45500 per la raccolta fondi a favore delle popolazioni dell'Emilia-Romagna coinvolte dagli eventi sismici.

 

06/06/2012





        
  



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