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Pecorina, Passerina e Rosso Piceno maestri di internazionalizzazione

Ascoli Piceno | Un interessante approfondimento sulle problematiche di internazionalizzazione inerenti il settore del vino si è svolta nei giorni scorsi nella sala della Regione Marche.

foto d'archivio

L'incontro-lezione si inserisce nell'ambito del percorso formativo che il servizio internazionalizzazione sta da tempo svolgendo attraverso l'opera di Raimondo Orsetti Dirigente del servizio internazionalizzazione della Regione Marche in collaborazione con l'Università Politecnica delle Marche.

Il Consorzio dei Vini Picenos guidato dal presidente Massimiliano Bartolomei ha ricordato come "sia fondamentale per una politica vincente sui mercati internazionali operare attraverso i seguenti quattro punti: la costruzione di una identità distintiva; l'integrazione e la collaborazione con le altre realtà enologiche del territorio al fine di trasmettere sui mercati internazionali un'immagine forte ed unitaria della Regione Marche all'interno delle quale presentare le diverse proposte; l'innovazione nei sistemi e modelli di marketing; la costante analisi delle esigenze delle imprese e dei risultati ottenuti attraverso le azioni sviluppate".

Gian Luca Gregori preside della Facoltà di Economia, Gabriele Micozzi e Silvio Cardine docenti dell'Università Politecnica delle Marche stanno realizzando questa serie di lezioni sul tema dell'internazionalizzazione dove, di volta in volta, vengono presentate testimonianze di imprese o di realtà eccellenti nell'attuazione di una vincente politica di internazionalizzazione.

"Nel settore enologico la Regione Marche - ha commentato il professor Micozzi- rappresenta un caso eccellente in Europa di collaborazione strategica tra la politica regionale, consorzi, scelte imprenditoriali e integrazione di reti di competenze come quelli delle Università . Un processo di internazionalizzazione che ha avuto un rafforzamento anche attraverso la comunicazione sviluppata dalla Regione Marche con Dustin Offman che ha legittimato e dato visibilità sui mercati internazionali ad un territorio straordinariamente ricco e che sa stupire e sedurre anche i visitatori anche piu' esperti " Come ha poi confermato L'ing. Fausti dell'Azienda DeAngelis consigliere del Consorzio, infatti occorre " Fare squadra con le istituzioni per essere forte nel territorio.

Aziende, istituzioni e territorio devono lavorare insieme nella stessa direzione per creare la nostra identità, Molto è stato fatto nel passato, molto dovremo fare nel futuro per dare luce ai nostri tesori e per affermare nel mondo il valore del nostro Pecorino della nostra Passerina e del nostro Rosso Piceno. Solo così potremmo difendere i posti di lavoro e il valore della nostra terra"

13/07/2011





        
  



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