Anche le PMI nel mercato cinese. La Fideas accompagna le imprese picene in Cina
Offida | La missione imprenditoriale Italia Cina si è svolta a Shangai e Pechino dall1 al 5 giugno. Tante opportunità per le imprese picene operanti nellenogastronomia, nel calzaturiero e nel turismo.
di Redazione
Bartolomei nel corso della missione in Cina
La Fideas Srl di Offida ha partecipato, dall'1 al 5 giugno, alla missione imprenditoriale Italia Cina organizzata a Shanghai e Pechino dal Governo Italiano, da Confindustria, dall'ABI e dall'ICE.
La delegazione picena guidata dalla Fideas, formata da numerose imprese operanti nel settore enogastronomico, calzaturiero e turistico, ha preso parte il 2 giugno alla celebrazione promossa in occasione della giornata dedicata all'Italia nel meraviglioso padiglione Italiano ed al Centro Expo della città degli affari di Shanghai che conta quasi 19 milioni di abitanti. Altri appuntamenti: il Forum Economico Italia Cina e oltre 40 incontri Business to Business nella storica capitale politica di Pechino.
Durante la fitta serie di attività istituzionali la Fideas e le altre imprese del piceno partecipanti hanno avuto modi di conoscere la realtà economica della Cina e le reali opportunità di business per le piccole e medie imprese in particolare nel settore enogastronomico e turistico.
"Gli operatori economici cinesi che abbiamo incontrato, oltre che interessati ai nostri prodotti tipici ed eccellenze (vino, olio, pasta, calzature, etc.) sono rimasti in particolare affascinati dalle immagini dei luoghi del piceno - ha affermato il Presidente della Fideas dott. Giuliano Bartolomei - sono stati avviati proficui contatti per accordi di cooperazione tra enti ed imprese per sviluppare scambi turistici con la nostra area".
"La cina dunque non piu' vista come un rischio, né solo come opportunità - ha proseguito Bartolomei - ma come necessità per le nostre imprese e per lo sviluppo del nostro territorio. Questo immenso paese ha oltre 1.3 miliardi di abitanti mediamente poveri ma anche una classe media di circa 250 milioni di persone e oltre 800.000 milionari, con tassi di crescita medi della ricchezza nazionale di oltre il 10%".
Un mercato sterminato, dunque, meta finora solo di grandi gruppi industriali. "E' giunta l'ora di aprire questa finestra al business delle piccole e medie imprese - ha concluso il Presidente della Fideas - che per affrontare tale sfida dovranno però agire in rete attraverso consorzi, cooperative, e strutture simili. La Fideas facendo tesoro dell'esperienza già consolidata in altri settori e comparti (artigianato artistico, calzature, cultura, turismo, etc.) è a disposizione delle imprese per accompagnarle nel processo di internazionalizzione utilizzando tutti gli strumenti finanziari esistenti e tutte le professionalità con cui collaboriamo in diversi paesi".
09/06/2010
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Samuela Conti










