Il Piceno: vittima o protagonista della crisi globale?
Ascoli Piceno | Un convegno di esperti ha analizzato le cause della crisi economica mettendole in relazione con la nostra realtà locale. Critiche al sistema bancario internazionale e proposte per la ripresa.
Marco Marcatili
Alla presenza di circa un centinaio di persone, fra i quali il presidente provinciale CONFAPI Industria Francesco Caprioli, il candidato alle elezioni regionali Massimo Rossi ed il segretario provinciale UIL Giuseppe Pacetti, si è svolta Sabato mattina presso la sala Marco Scatasta di Ascoli Piceno, la conferenza dal titolo: Il Piceno: vittima o protagonista nella crisi globale?.
Organizzata dalle associazioni Piceno Tecnologie ed I CARE, la conferenza ha ospitato i relatori Marco Marcatili, analista economico e finanziario presso l'istituto di studi economici Nomisma e Claudio Celani, direttore della rivista internazionale EIR e vice presidente del Movimento Internazionale Diritti Civili Solidarietà.
Tema principale è stato la crisi economica globale che attanaglia anche il nostro territorio. Il dottor Marcatili ha dato una lettura delle cause della crisi, ripercorrendo le scelte politiche ed economiche di Alan Greenspan (ex governatore della Federal Reserve americana) e soffermandosi sui dati economico finanziari del nostro paese ed in particolare del territorio locale. In rilievo veniva il tasso di mortalità delle imprese del Piceno, molto più alto della media nazionale, così come per il tasso di deindustrializzazione.
Interessanti sono state le proposte di Marcatili sulle possibili iniziative per la ripresa economica del Piceno: tecno servizi, reti di impresa e possibilità di piccoli finanziamenti per la micro imprenditoria.
Celani si è soffermato a lungo sulle ragioni della crisi finanziaria, sottolineando l'importanza dell'economia fisica reale, in contrapposizione alla speculazione finanziaria: vero cancro dell'economia attuale. Partendo da una analisi della situazione americana e mettendo in discussione le scelte politico economiche dell'attuale Presidente Obama, Celani ha fortemente criticato il sistema bancario internazionale, che si basa su un approccio monetaristico del debito più che su politiche di credito che favoriscano lo sviluppo.
Al termine del suo intervento Celani ha ricordato l'importanza che la Cassa del Mezzogiorno ha avuto per lo sviluppo del Sud Italia e ha sottolineato il ruolo delle infrastrutture e dell'energia nucleare come possibili soluzioni per uscire dalla crisi attuale.
A termine degli interventi si è aperto un dibattito fra i presenti.
08/03/2010
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