Attenzione alla pesudo tassa SCF
Ascoli Piceno | La Confesercenti di Ascoli Piceno mette in guardia tutte le imprese commerciali dall'arrivo di una fattura con lettera esplicativa di un consorzio S.C.F. che sovrapponendosi alla S.I.A.E. rivendica un equo compenso per la diffusione di musica.
Molti pubblici esercizi e attività commerciali italiane e della città di Ascoli Piceno hanno ricevuto nelle settimane passate una fattura con lettera esplicativa di un consorzio S.C.F. (Società Consortile Fonografici per azioni), che sovrapponendosi alla S.I.A.E. (Società Italiana Autori ed Editori) rivendica un "equo" compenso per la diffusione di musica d'ambiente pretendendo un l'importo quantificato arbitrariamente senza alcuna verifica in loco.
La Confesercenti di Ascoli Piceno dopo aver approfondito la questione con propri i legali nazionali, informa i propri associati e tutti i pubblici esercizi che, qualora avessero ricevuto una fattura da parte di SCF dovranno fare le seguenti valutazioni:
- il commerciante che non utilizza musica: non è tenuto al versamento di alcun compenso;
- il commerciante che utilizza musica a scopo non di lucro ma solo come sottofondo d'ambiente: non è tenuto a corrispondere alcun compenso alla SCF. poiché non esiste alcun accordo con le associazioni di categoria e si è in assenza di uno specifico regolamento ministeriale;
- il commerciante che utilizza musica a scopo di lucro: la SCF è legittimata a riscuotere compensi solo in nome e nell'interesse dei consorziati e sempre che siano avvenute utilizzazioni di pertinenza di questi ultimi, dunque il compenso eventualmente versato non è stabilito correttamente per l'utilizzo di fotogrammi;
In sintesi: appare del tutto infondata, nell'attuale situazione, la richiesta di SCF volta al pagamento di importi determinati unilateralmente in misura forfetaria.
Risulta, in alcuni casi, che a fronte di un rifiuto di pagamento da partesi un'attività commerciale, la SCF abbia ricorso in via giudiziale.
La Confesercenti di Ascoli Piceno invita le imprese associate e non, che avessero ricevuto fatture o comunicazioni da parte della Società Consortile Fonografici a contattare i propri uffici in viale Costantino Rozzi 13 (oppure contattando il seguente recapito telefonico: 0736.341735) per concordare una strategia comune.
09/07/2008
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Samuela Conti










