"Malloni parla senza conoscere i fatti"
Fermo | Il presidente provinciale di Azione Giovani critica l'uscita del consigliere comunale fermano Renato Malloni
"La sparata di Malloni nasconde una reale, manifesta e totale disinformazione sulla questione Sadam" Esordisce così il presidente provinciale di Azione Giovani Andrea Sabbatini, che si è sentito di rispondere alle "scioccanti"affermazioni del Consigliere Malloni.
"Dalla mia recente elezione - dice Sabbatini - ho sempre volutamente evitato interventi di carattere politico sulla questione Sadam, ma come vedo Malloni non ha avuto il mio stesso scrupolo morale. Bisogna chiedergli se parla ancora per Forza Italia o per altri partiti verso i quali, pare, si stia indirizzando: a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca! I fatti testimoniano che le affermazioni ridicole e sconsiderate del consigliere si smentiscono da sole. In primo i sindacalisti hanno lealmente riconosciuto al Ministro Alemanno un impegno forte ma solitario per salvare la produzione italiana.
La minoranza di Blocco è stata tradita dal Governo di sinistra di Zapatero, in barba al tanto decantato partito dei lavoratori. In secondo, se fosse passata l'impostazione iniziale della Commissione Europea, e tanto per curiosità all'epoca era presidente Romano Prodi, la filiera bieticolo saccarifera sarebbe completamente scomparsa dal nostro Paese, cosa che il ministro ha scongiurato e impedito attirando l'ammirazione della Coldiretti". Ciò non toglie che oggi la prospettiva del settore sia molto difficile: siamo chiamati a ristrutturare il 50% della nostra quota di produzione per accrescerne la competitività e riconvertire l'altro 50% verso nuove produzioni economicamente e socialmente sostenibili.
Malloni invece di scrivere "eresie" sul giornale, dando l'idea che sulla Sadam "anche lui ha qualcosa da dire" avrebbe fatto meglio ad andare, agli incontri romani, come ha fatto il consigliere regionale Franca Romagnoli, e/o tenere constanti contatti con il ministero dell'agricoltura come ho fatto io insieme all'On. Giulio Conti, per seguire più da vicino la questione Sadam.
Comunque la prima scadenza importante ci sarà nella primavera 2006 quando la Proprietà dovrà rendere note le sue reali intenzioni sul destino della Sadam di Fermo, ciò non toglie che il ministero ha già avviato la consultazione con le imprese saccarifere. Invito a tal proposito il consigliere Malloni a vigilare sulla Regione e sulla Proprietà che, pare, abbiano tutt'altra intenzione di investire su Fermo, che invece sembrano molto più interessati alla riconversione unica regionale dello stabilimento di Jesi confermando quanto il mio partito e il sindaco di Fermo vanno temendo da tempo.
Malloni critica ma non propone, nessuno qui ha la presunzione di sapere cosa serve in assoluto fare per la Sadam, ma di certo sappiamo che ogni genere di speculazione a carattere politico sulla pelle dei dipendenti della Sadam non giovano in alcuna maniera.
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31/12/2005
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