Confcommercio, Cgil, Cisl e Uil insieme per la "formazione continua" del For.Te
Ascoli Piceno | Entro il 31 gennaio i primi quattrocorsi sul territorio piceno.
In un momento di crisi economica generalizzata che inevitabilmente va a riflettersi negativamente sulloccupazione, la riqualificazione aziendale rappresenta una priorità da percorrere con particolare attenzione anche alla formazione dei lavoratori.
E così nellambito dei consolidati e costanti rapporti intrattenuti dalla Confcommercio con le Organizzazioni Sindacali dei lavoratori è stato sottoscritto un protocollo dintesa per la concretizzazione dei progetti di formazione continua, finanziati dal FOR.TE (Fondo Paritetico per la Formazione Continua nel Terziario) e messi a disposizione, gratuitamente delle imprese e dei lavoratori del Commercio Turismo e Servizi.
Nel corso di un proficuo confronto, svoltosi presso la Sede Centrale della Confcommercio (e che ha visto la partecipazione per la CGIL del segretario Generale Emidio Celani con Maria Grazia Gabrielli, per la CISL del segretario generale Antonio Angelini con Pietro Pizzingrilli, per la UIL del segretario UILTUCS Alessando DIsabella e per la Confcommercio del presidente provinciale Benito Calvaresi con il direttore Giorgio Fiori ed il responsabile della formazione Daniele Malvestiti) è stata pianificata lorganizzazione dei primi 4 corsi finanziati: Corso di Informatica di 48 ore per Ascoli Piceno; Corso di Tecnica dei Servizi di front e back office nelle strutture tecniche di 40 ore per San Benedetto; Corso di Tecnica dei Servizi Ristorativi di 44 ore sempre per San Benedetto; e un Corso di Psicologia e Tecnica di Vendita di 54 ore per Fermo.
Liniziativa della Confcommercio che rappresenta sicuramente la prima concreta progettualità di formazione continua sul territorio della provincia di Ascoli Piceno, costituisce una eccezionale opportunità per i lavoratori e quindi per gli imprenditori delle attività già iscritte o che si iscrivono al FOR.TE.
In proposito si ricorda che ladesione al FOR.TE non comporta alcun onere a carico delle aziende poiché il fondo viene finanziato con il contributo integrativo dello 0,30%, già corrisposto dalle imprese allINPS per lassicurazione contro la disoccupazione involontaria. Altra circostanza significativa è che nelle attività formative possono essere coinvolti anche i lavoratori stagionali.
Lunico limite che interessa una tale progettualità evidenzia il direttore Giorgio Fiori è che per vincoli di legge è necessario aderire ai corsi entro il prossimo 31 Gennaio, pur potendo poi svilupparli nellarco di sei mesi. Stante dunque i pochi giorni di tempo ancora a disposizione aggiunge Fiori e se non ci sarà una proroga, peraltro richiesta da più parti, solo poche imprese riusciranno a beneficiare del primo budget, ma sicuramente, grazie a questa prima esperienza, ed ai rapporti intrattenuti quotidianamente con le parti sindacali, saremo in grado nel proseguo di estendere i benefici del FOR.TE alla quasi totalità delle imprese con dipendenti, rappresentate.
17/01/2005
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