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Donne e pallone: in campo, in tribuna, davanti ai teleschermi, a gridare Forza Samb.

| Molte le tifose attese sulle tribune del "Riviera delle Palme" a dimostrazione che il mondo del calcio è cambiato.

di Antonella Roncarolo

Negli anni Sessanta Rita Pavone cantava la sua delusione di donna lasciata sola dal suo ragazzo che la domenica pomeriggio andava allo stadio a vedere “la partita di pallone”. Molti anni  sono passati e anche l'approccio del cosiddetto sesso debole verso il calcio è profondamente cambiato.

Eloquenti sono le scene viste agli ultimi mondiali: dai colori brasiliani ai fiumi di birra tedeschi, dalle piazze di Giappone e Sud Corea alle accoglienze riservate ai reduci del torneo in Italia, la presenza della tifoseria femminile è imponente e caratterizzata da un forte coinvolgimento emotivo.

Anche il numero delle donne che seguono il calcio in Tv e allo stadio è sensibilmente aumentato. Osservandi i dati di ascolto delle trasmissioni televisive, per le partite dei Mondiali 2002, le donne superavano il 50% ; l'edizione 2001-2002 della UEFA Champions League ha registrato valori prossimi al 35% e analoghi risultati sono stati ottenuti dalle partite del Campionato Italiano.
Se un tempo guardare una partita di calcio in tv faceva litigare la coppia, oggi succede esattamente il contrario.

I sessuologi non hanno dubbi: la domenica sportiva elimina le barriere con il proprio partner e fa vivere alla coppia una migliore vita sessuale. Uno studio dell'associazione “Donne e qualità della vita” realizzato su 500 coppie italiane, ha evidenziato che il consumo in comune di calcio coincide con una maggiore armonia della coppia.

Ma perché le donne sono più coinvolte dal calcio in video?
Senza dubbio gli eroi della tribù del calcio sono i maschi più ambiti, i gladiatori del XXI secolo. Sono giovani, sono atletici, sono ricchi; tirano le fila dello spettacolo sportivo di massa, eccitano le passioni delle tifoserie e indiscutibilmente piacciono alle donne. Il cerchietto di Maldini e Nesta, gli occhiali di Davids, le scarpe di Ronaldo ed i braccialetti di Filippo Inzaghi: sono questi i nuovi accessori entrati ormai nell'immaginario collettivo femminile come simboli del nuovo macho italiano.

“I calciatori sono meglio dei modelli”. Questa è una delle più frequenti risposte delle ragazze interrogate sui giocatori.
Una passione che porta migliaia di donne ogni domenica sugli spalti degli stadi italiani, che è alla base della nascita di numerosi fan club esclusivamente femminili, e che spesso si trasforma in vero e proprio tifo sportivo.

Ma è solo una questione di machi o l'universo femminile comincia davvero a rivolgersi con interesse verso uno sport prerogativa fino a qualche anno fa solo maschile?

Domenica prossima sulle tribune dello stadio Riviera delle Palme sono attese moltissime tifose, alcune delle quali non hanno perso un incontro della Samb, altre vere esperte di tattiche e formazioni, altre ancora attratte solo dalla festa finale della tifoseria sambenedettese. Ma molte saranno lì, sole o con i loro uomini per essere vicine alla Samb, poter dire anch'io c'ero e dimostrare che il mondo, anche quello del calcio, sta cambiando.  

24/05/2003





        
  



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