Cerca
Notizie locali
Rubriche
Servizi

Mandozzi (Pd) su chiusura ufficio postale Spinetoli: "Spacca apra un tavolo con Poste Italiane"

Ascoli Piceno | Pubblichiamo la nota stampa del capogruppo provinciale Pd: "Delirio mercatista: prima tagli alle corse ferroviarie, ora chiusura uffici postali periferici ma pagare sono solo i cittadini. Intervenga la Regione"

Cittadini davanti all'ufficio postale di Spinetoli nei giorni della protesta

Se c'è un verbo che il popolo piceno ha oramai imparato a conoscere a menadito, questo è: subìre.
Dopo essere stati dimenticati dallo Stato e dal Governo Berlusconi sul discorso infrastrutture (ricordate l'ex ministro Scajola in campagna elettorale?) e accordo Val Vibrata-Vallata del Tronto; dopo essere stati dimenticati dalle Ferrovie dello Stato, praticamente tagliati fuori dalle rotte nazionali di trasporto pubblico su rotaia, con la stazione di San Benedetto oramai derubricata a stazioncina di periferia, molto periferia; dopo essere stati dimenticati dalla Regione Marche sulla sanità picena (anche i governi "amici" qualche volta sbagliano, e quando lo fanno bisogna che qualcuno lo ricordi loro); ora sembra essere la volta di Poste Italiane che, in un delirio "mercatista" (ma tant'è: oggi l'idea del primato del mercato su ogni altra forma sociale è prassi consolidata...) chiude gli uffici periferici (Spinetoli, Piediripa, Sforzacosta, Montecassiano, e prima ancora Monsampolo, Colli del Tronto, Poggio di Bretta) ed accorpa i servizi, con il risultato di danneggiare migliaia di cittadini che nulla possono contro lo strapotere di queste società, che continua a giocare sull'ambiguità (sospende il servizio per lavori, ma di fatto chiude definitivamente gli sportelli...) I cittadini no, ma le istituzioni forse sì. E' per questo dunque, che sono a caldeggiare un urgente quanto energico intervento della Regione Marche presso Poste Italiane, così come del resto chiesto anche dal sindacato, a che la società torni sui propri passi. Un appello al Governatore Spacca affinché apra un tavolo regionale con Poste Italiane per capire quali siano le reali intenzioni (anche se oramai lo hanno capito tutti), in un contesto regionale dove a rimetterci saranno territori già svantaggiati, come nel caso dei piccoli Comuni, territori però nevralgici di questa regione.
Non è possibile che dalla sera alla mattina si lasci in braghe di tela una popolazione, spesso anziana e senza mezzi di trasporto autonomi, prendendo a pretesto dei lavori occorrenti per mettere in sicurezza (solo ergonomica per di più, come nel caso dell'ufficio di Spinetoli) delle postazioni di lavoro per sospendere il servizio e chiudere gli uffici. Questo non è possibile in un Paese che si dice democratico. Quando poi il sopruso (perché di questo trattasi) viene da un'azienda che sino a qualche tempo fa era garantita da soldi pubblici, ovvero dei cittadini che oggi la stessa mette alla porta, è un qualcosa che fa veramente male e ferisce tutto un territorio.
Credo che mai come in questo momento sia urgente mettere insieme le forze, siano esse popolari (ed i cittadini di Spinetoli ci sono), politiche ed istituzionali, per cercare di salvare pezzi della nostra società (guarda caso sono sempre i più deboli a rimetterci), Una società che altrimenti rischia la dissolvenza riguardo alla rappresentanza dei propri interessi.
Perché quando si assiste al triste spettacolo di un anziano che deve trovarsi un passaggio in auto per raggiungere l'ufficio postale più vicino (come nel caso degli spinetolesi che ora devono raggiungere l'ufficio di Pagliare, dove peraltro si debbono sobbarcare ritardi e disservizi), magari per pagare tasse allo Stato, lo Stato e le istituzioni che lo rappresentano a livello locale dovrebbero sentire forte il dovere di difendere la dignità morale dei propri cittadini.

05/05/2012





        
  



3+4=

Altri articoli di...

Ascoli Piceno

20/08/2014
Jazz and Gourmet: le degustazioni in jazz compiono dieci anni con il “Cristiano Stocchetti 4rtet” (segue)
10/08/2014
Una gara incredibile e l’Ascoli supera il Gubbio per 4-3 (segue)
08/08/2014
Un anno senza Barbara (segue)
07/08/2014
Operazione "Spiagge Sicure". (segue)
06/08/2014
I Microguagua domenica 10 agosto sul lungomare di Alba Adriatica (segue)
04/08/2014
INCONTRO GIUNTA REGIONE MARCHE - GIUNTA COMUNE ASCOLI (segue)
01/08/2014
Venerdì 1° agosto chiusura del Mese del Baccalà. Al ristorante La Piazzetta (segue)
01/08/2014
XXX Cabaret, amoremio! Giorgia Palmas. Sostituisce Vanessa Incontrada (segue)

Politica

20/08/2014
Consiglio comunale, più fondi per le strade. (segue)
19/08/2014
Pasqualino Piunti sul lungomare Nord dopo le dichiarazioni del primo Ciitadino (segue)
13/08/2014
Unione di Comuni Città Territorio Val Vibrata: insediamento del Presidente Leandro Pollastrelli (segue)
04/08/2014
INCONTRO GIUNTA REGIONE MARCHE - GIUNTA COMUNE ASCOLI (segue)
04/08/2014
L'assessore della Regione Abruzzo Dino Pepe ha festeggiato con il suo paese la vittoria (segue)
03/08/2014
Sulla Notte Bianca la presa di posizione del gruppo consiliare PDL-FI (segue)
01/08/2014
Il Consiglio vara le agevolazioni per TARI e TASI (segue)
29/07/2014
Nota dell'Assessore alle attività produttive e politiche del mare, Fabio Urbinati (segue)

Castelbellino night jazz

Una serata con il grande jazz

Andrea Carnevali

LA MIA NOTTE DI MEZZA ESTATE

Ma quale Notte di Mezza Estate se l’estate manco è ancora iniziata?

Sabrina Cava