La Samb travolge il Fabriano con un perentorio 3-0
San Benedetto del Tronto | Reti di D'Angelo, Ogliari (rigore) e Biancucci. Differenza tecnica evidente. Samb e Fermana (vittoriosa a Pesaro), prendono il largo.
di Veleno
Ivan D'Angelo
Ancora una vittoria facile, facile per la Samb. 3-0.Facile ,certo, ma non per dire che è un momento “si” per i rossoblu, dove tutto gira per il verso giusto e la fortuna si è tolta la benda per favorirli sfacciatamente. Ma semplicemente per dire che la superiorità tecnica è così evidente che il divario tra la Samb e le altre del girone è enorme. Enorme, forse esagero? Comunque c’è la differenza di una categoria. E quando i nostri eroi si mettono a giocare con impegno e concentrazione, è notte fonda per tutti.
Il Fabriano non avuto nemmeno il tempo per scaldare i muscoli per rendersi conto che sarebbe stata, più che un incontro di calcio, una batosta.
Al 4° Cacciatore pennella un assist per D’Angelo. Colpo di testa e rete.
Il Fabriano va subito KO. Sfarfalla, non riesce ad organizzarsi, vaga a centrocampo senza idee. La Samb fa solo quello che meglio gli riesce: far girare la palla. Tanto basta. Nessun pericolo per Chessari.
Si gioca sul velluto. Basta una piccola accelerata alla manovra e la Samb raddoppia al 23°. Lancio lungo di D’Aniello per Cacciatore. La stoccata è precisa e il pallone, come si suol dire, ha incorporato il contagiri.
Stop a seguire dell’attaccante, supera il portiere in velocità. Estremo difensore Latini si arrangia come può ma lo mette giù. Rigore. Calcia Ogliari ed è rete. 2-0.
In pratica l’incontro finisce qui. Il Fabriano non ha una capacità tecnica per reagire e, tanto meno, la forza morale. Ha le gambe molle e la grinta è a zero.
La Samb trotterella tranquilla e ogni tanto mette scompiglio nella difesa avversaria. Ma è in agguato il solito errore difensivo. Almeno una a partita. E’ la norma per questa Samb qualche volta presuntosa.
Al 41° Pandolfi si presenta solo davanti a Chessari, però non sa far altro che centrarlo con una pallonata.
E’ la dimostrazione lampante della differenza tecnica tra le due squadre.
Al 49° Bianchi va in progressione sulla fascia, cross, mischia, serie di rimpalli, Biancucci da due passi mette in rete. E sono tre. Questa volta è proprio finita.
Anche la Fermana ha vinto a mani basse. Sembra chiaro che la promozione è una faccenda tra Rossoblu e canarini.
Il divario con le altre squadre comincia ad essere ampio, quindi per il resto del gruppo c’è solo qualche posto di comprimario.
07/02/2010
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