Malasanità: paziente attende ore prima di vedere un medico
San Benedetto del Tronto | Arriva in Pronto Soccorso alle ore 10,00 in seguito ad una caduta che gli provocherà la rottura dell'anca, ma solo alle ore 14,00 verrà visitato, mentre alle 16,00 sarà sottoposto ad analisi approfondite.
di Stefania Serino
l'ingresso al Pronto Soccorso dell'ospedale di San Benedetto
"Bisogna eliminare ogni rischio di emorragia interna". Questa è la motivazione alla base della momentanea permanenza presso l'Ospedale Civile di San Benedetto del Tronto del paziente che nelle prossime 24 ora dovrà essere trasferito presso l'Ospedale di Ancona "Le Torrette" per affrontare un delicato intervento chirurgico all'anca, lesa in seguito ad una brusca caduta.
Il Sig. Pasquale Mattioli, 68 enne, si trovava presso la ditta di famiglia quando, salendo su uno dei camion aziendali subiva una brusca caduta che, come si verificherà in seguito, gli ha provocato la rottura dell'anca. I familiari, nell'immediatezza, lo conducevano presso il Pronto Soccorso di San Benedetto alle ore 10,00 circa, dove nonostante la relativa gravità della lesione, lo sfortunato paziente dovrà attendere per ben 4 ore prima di vedere un medico.
Dopo una lunga attesa, il paziente veniva sottoposto alle ore 15,00 circa, alla T.A.C., a cui ne sarebbe seguirà un'altra con "contrasto", dove veniva riscontrato un quadro clinico piuttosto preoccupante dovuto alla rottura dell'anca, oltre a diverse piccole fratture, pericolose rispetto ad eventuali emorragie interne.
Tornando dunque alle valutazioni mediche che a fronte di un celere trasferimento del paziente presso la struttura ospedaliera di Ancona "Le Torrette" per un'imminente delicato intervento, sottoponevano lo stesso a specifici esami per scongiurare una possibile emorragia interna, i familiari del Mattioli hanno espresso la loro perplessità riguardo ai tempi d'attesa davvero paradossali domandosi a questo punto: "cosa sarebbe mai accaduto se il paziente fosse stato davvero preda di una emorragia interna durante il lungo tempo di attesa di 4 o 5 ore?".
Il Sig.Mattioli dopo aver sostenuto tutti gli esami del caso, solamente alle ore 19,00 verrà condotto nella propria stanza per il relativo ricovero.
Questo è uno dei tantissimi casi che purtroppo si verificano nel Pronto Soccorso di San Benedetto, dove benché il livello professionale sia discreto, i lunghi tempi d'attesa sono noti a tutta la città, turisti compresi, che se nella maggior parte dei casi si concludono con risvolti positivi, avrebbero potuto in una simile fattispecie, provocare anche un danno irreversibile.
09/09/2008
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