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Ginsborg, La Valle, Minà e D'Elia a Grottammare

Grottammare | Rassegna dal titolo “Scintille: passioni e teorie del presente”, incontri dal 5 al 27 marzo. Possibile una prosecuzione con Giulietto Chiesa

di Giovanni Desideri

Da venerdì 5 a sabato 27 marzo si terranno a Grottammare quattro "conversazioni con gli autori", una rassegna dal titolo "Scintille: passioni e teorie del presente" per parlare di crisi della democrazia, non violenza, America Latina, poesia. Temi che verranno trattati rispettivamente dallo storico Paul Ginsborg il 5 marzo (cattedra di "Storia dell'Europa contemporanea" all'Università di Firenze), da Raniero La Valle il venerdì successivo (La Valle è giornalista e saggista, già direttore dei quotidiani "Il Popolo" e "L'Avvenire d'Italia"), da Gianni Minà giovedì 18 marzo, Gianni D'Elia il 27 (D'Elia è poeta e libero docente di letteratura italiana e francese).

L'iniziativa è stata presentata sabato 28 febbraio dal sindaco Luigi Merli, dall'assessore alla cultura Stefano Fabbioni, dal suo collaboratore Enrico Piergallini (ideatore e coordinatore del progetto) e dal presidente del Consiglio Massimo Rossi (che ha invitato i quattro relatori).

Per Fabbioni si tratta di un modo per approfondire alcune questioni, "per favorire la cultura dell'essere contro quella dell'apparire e dell'avere, che è la cultura della superficialità e dell'effimero imposta dall'attuale regime culturale televisivo". Idee riprese anche dal sindaco Merli: "avremo gli ultimi "intellettuali" rimasti oggi in Italia, gli altri essendo asserviti al potere mediatico: la televisione e chi la governa".

Enrico Piergallini ha spiegato i contenuti del manifesto che illustra dell'iniziativa: "una copertina del "Politecnico" di Vittorini, una pagina dalla scrittura fitta, con un titolo che esprime il senso della nostra iniziativa ("Una nuova cultura") e un altro di attualità ancora oggi: "Disoccupazione e caro-vita". La società influisce sulla cultura, ha aggiunto Piergallini, ma come Ginsborg crediamo sia vero anche il contrario. Di qui l'idea di questa serie di incontri: cercare di migliorare la società a partire dalla cultura".

Massimo Rossi ha ricordato gli incontri avuti negli ultimi anni con i relatori: il viaggio in comitiva con Raniero La Valle in Jugoslavia durante la guerra, l'incontro con Ginsborg al Social Forum di Firenze e con Gianni Minà a quello di Porto Alegre.

"Questa rassegna, ha concluso, potrebbe proseguire ad aprile con Giulietto Chiesa e di sicuro la ripeteremo nei prossimi mesi. La riflessione di Ginsborg sulla crisi della democrazia partirà da un dato: alle elezioni del 2000 negli Usa e in Gran Bretagna hanno preso parte meno del 50% degli aventi diritto. Minà, invece, dopo aver acquistato i diritti sui diari di Che Guevara, ci parlerà fra le altre cose del film che ne è stato tratto, prodotto da Robert Redford. Durante le riprese è stato realizzato anche un backstage, presentato al recente festival di Berlino e ora acquistato dalla Rai, che aveva rifiutato la proposta di realizzare il film".

Tutti gli incontri si terranno presso la sala Kursaal con inizio alle 21 (tranne l'ultimo, alle 18). Info: 0735.739230; cultura@comune.grottammare.ap.it.

28/02/2004





        
  



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